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Ipnosi Regressiva

ipnosi regressiva

Che cos’è l’ipnosi regressiva. L’ipnosi regressiva rappresenta la tecnica ipnotica più famosa e conosciuta. Anche se tutti ne abbiamo sentito parlare, è meno risaputo che tale tecnica è suddivisa in tre sottocategorie principali di regressione:

  • in vita
  • intrauterina
  • a vite precedenti

Per “regressione” intendiamo una tecnica ipnotica che consente, in “stato di trance”, di fare un viaggio a ritroso nella nostra vita per recuperare un ricordo o una risorsa. Per lavorare sulla nostra linea familiare o sul rapporto con nostra madre, oppure, per fare nuove ed emozionanti esperienze. Esperienze in grado di cambiare la nostra visione del mondo e dell’esistenza.

Come si esegue l’ipnosi regressiva?

La regressione ipnotica, come accennato poco fa, rappresenta un viaggio a ritroso nella nostra vita. Vi sono moltissimi modi per eseguire una regressione ipnotica, ognuno dei quali ha scopi, tempistiche e caratteristiche differenti.

Esistono differenti approcci e diverse scuole di pensiero. Tra le diverse tecniche di ipnosi regressiva, quello che leggerete di seguito è l’approccio della nostra scuola ma, come detto, non è l’unico.

La persona, dopo essersi seduta su una poltrona comoda, è accompagnata dall’ipnotista in un profondo stato di trance e di rilassamento. Quando la persona è sufficientemente rilassata, inizia un viaggio immaginario (tipicamente attraverso un treno) che la porta a ripercorrere, a ritroso nel tempo, la propria vita.

Si parte dall’oggi, andando giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno indietro. Ed è qui che le varie sottocategorie menzionate precedentemente si fermano o vanno ancora più indietro.

Cercheremo qui di seguito di introdurre e spiegare, nella maniera più esaustiva possibile, le principali caratteristiche e differenze tra le principali tipologie di Regressioni Ipnotiche.

Iniziamo!

Regressione in vita

La Regressione in Vita è utilizzata per recuperare ricordi e/o risorse. Qui di seguito, prenderemo due esempi reali in grado di spiegarli.

Mara si presenta in studio perché non ricorda dove ha nascosto l’anello di famiglia a cui è più affezionata. Sa che è in casa, ma non riesce più a trovarlo, e questo le provoca grande agitazione e preoccupazione.

Attraverso un viaggio a ritroso nelle giornate e nei mesi recenti, e con l’aiuto del suo Mondo Interiore, è riuscita a ricordare che, un anno prima, aveva nascosto quell’anello nella scatola delle scarpe vecchie di sua figlia, che era in soffitta.

Giancarlo, invece, soffre di ansia e nervosismo costante. Si sente spesso insicuro, ha costantemente paura di sbagliare e di essere giudicato.

Attraverso un viaggio a ritroso nella sua vita, è stato in grado di ricordare un’esperienza nella quale si è sentito sicuro di sé stesso. E, nel fare questo, ha potuto rievocare la sensazione e l’emozione legata al “sentirsi sicuro”, per riportarla nel presente. Questo gli ha consentito, attraverso esercizi costruiti ad hoc, di riscoprire tale sensazione per abbassare il livello di ansia quotidiana e migliorare la qualità della sua vita.

Regressione Intrauterina

Tra le forme di ipnosi retroattiva,  la Regressione Intrauterina è un’esperienza molto utile per lavorare sulla nostra linea familiare e sul rapporto con nostra madre.

Quando il viaggio a ritroso nella nostra vita arriva fino al giorno della nostra nascita, abbiamo la possibilità di immergerci di nuovo nel calore e nelle sensazioni che abbiamo vissuto dentro la pancia di nostra madre.

A prescindere dal rapporto che abbiamo o che abbiamo avuto con nostra madre, nel periodo di gestazione, tutto il suo corpo era predisposto per il nostro sviluppo e la nostra crescita. Perché noi siamo nati.

In tale esperienza, inoltre, abbiamo la possibilità di viverci come il risultato di generazioni e generazioni che ci hanno preceduto. Di viverla e di sentirla.

Regressione a Vite Precedenti

Qualsiasi sia la nostra visione del mondo, le esperienze di Regressione a Vite Precedenti sono un fatto. Per alcuni queste esperienze sono davvero esperienze pregresse della nostra Anima, per altri sono esperienze di un “inconscio collettivo”, per altri ancora sono metafore del nostro Inconscio.

Sperimentare una Regressione a Vite Precedenti è un’esperienza molto intensa che può far emergere insight, consapevolezze, cambiamenti molto profondi e arricchenti su più livelli.

Quando dalla Regressione Intrauterina, andiamo ancora più indietro nel tempo, è possibile entrare in un luogo dove vivere esperienze di un’altra vita, come se ci mettessimo profondamente nei panni di un’altra persona.

Molto spesso accade che le persone che vogliono provare un’ipnotismo regressivo a vite precedenti lo facciano per cercare di spiegare o risolvere un problema.

“Ho paura dei ragni, quindi sicuramente in una vita precedente sono morta essendo stata morsa da un ragno”. Oppure ancora, “ho paura di nuotare. Sicuramente in una vita precedente sono morta annegata”.

Secondo il nostro approccio, se pur è vero che le Ipnosi Regressive a vite precedenti sono esperienze che possono darci moltissimo, come una sorta di ipnoterapia regressiva, è altrettanto vero che vanno maneggiate e proposte con grande cautela.

Per abitudini culturali e sociali, è abbastanza comune cercare risposte “nel fuori da noi”, “nell’altrove”. Quando, in realtà, i problemi e di conseguenza, le soluzioni, non sono fuori, bensì dentro di noi.

È in questa vita, concreta e terrena, che siamo chiamati ad affrontare sfide e difficoltà. Compito dell’ipnotista è metterci in contatto con le risorse che abbiamo per risolvere tematiche importanti, nel qui e ora.

Quante sedute di ipnosi regressiva devo fare?

Ogni tipologia di Ipnosi Regressiva ha tempistiche differenti a seconda della persona e del suo obiettivo. Concedersi la possibilità di fare un’esperienza di questo tipo, implica la capacità di rilassarsi e, soprattutto, di abbandonarsi. A che cosa? Al proprio Mondo Interiore, alle nostre emozioni e alle nostre sensazioni. Vediamo allora quante sedute di ipnosi regressiva potrebbero fare al nostro caso.

Ad esempio, se avessimo bisogno di riappropriarci della nostra capacità di sentirci sicuri, una volta individuato tale obiettivo, potremo aver bisogno di due o tre sedute.

Allo stesso modo, se vogliamo semplicemente sperimentare una Regressione a Vite Precedenti, potrebbero bastare una o due sedute.

Tuttavia le Regressioni a Vite Precedenti sono quelle più lunghe poiché possono durare due ore, due ore e mezzo. È anche per questo che, spesso, i prezzi di una seduta di questo tipo sono più alti.

E non soltanto per la quantità di tempo necessario, ma anche per la preparazione necessaria a svolgere tale tipologia di esperienza.

Può essere pericolosa?

Molte persone spesso chiedono se e quanto sia pericoloso provare una Regressione (e particolar modo quelle a Vite Precedenti).

Sicuramente dedicheremo un articolo dedicato per rispondere con precisione a questo argomento e per ricordare quando non è il caso di approcciarsi all’ipnosi.

Ma utilizziamo questo spazio per fare alcune premesse doverose. È importante sottolineare che dipende tutto dall’esperienza che emerge.

Possiamo dire che è frequente che durante una Regressione a Vite Precedenti non succeda nulla di pericoloso.

Marco, in un’esperienza di questo tipo, era una donna dell’800 in un Caffè che stava aspettando una persona. Non è successo nulla, se non lo sperimentare l’attesa di qualcuno o qualcosa.

Al contrario, può capitare che le esperienze siano molto più forti.

Non scorderò mai la prima Regressione a Vita Precedente: ero un marinario che, nella disperazione di aver perso mia moglie e mia figlia, si stava suicidando con il proprio cane in una tempesta.

Mi basta pensare a questa esperienza per sentire il dolore della mia perdita e la vita che, annegando, scivolava dal mio corpo.

È chiaro che, in un’esperienza di questo tipo, la persona che ci accompagna in tale viaggio deve essere in grado di reggere l’emozione e metterci nelle condizioni di viverla.

Proprio facendo questo che sono riuscita, vivendo la pienezza e la profondità di questa esperienza, ad accogliere il messaggio profondo di quella vita: la follia della sofferenza.

Il significato profondo per me, estremamente coerente al periodo che stavo affrontando, è stato di comprendere quanto, a volte, la sofferenza ci allontani da noi stessi, non lasciando spazio per le bellezze della vita.

Si può imparare a fare ipnosi regressiva?

Imparare le varie tipologie di Regressione Ipnotica implica la conoscenza non solo delle tecniche base di Ipnosi, ma anche la capacità di scegliere quale tipologie proporre ai nostri clienti in funzione del loro problema, del loro obiettivo e dei loro bisogni.

Proprio per questo, nei nostri corsi, puntiamo moltissimo all’esperienza diretta delle principali tipologie di Regressioni Ipnotiche: solo conoscendo e comprendendo le loro potenzialità possiamo proporre percorsi coerenti e funzionali alla crescita e al benessere delle persone.

Se volete imparare a conoscere queste tecniche ipnotiche, la nostra scuola ha un modulo dedicato al corso di ipnosi regressiva.

Ci sono differenze tra ipnosi regressiva ed ericksoniana?

Avviene molto spesso che le persone chiedano quali sono le differenze tra un’Ipnosi Regressiva e un’Ipnosi Ericksoniana.

Queste due tipologie, se pur tecnicamente differenti, hanno confini labili. Se io vi chiedessi di rievocare, in questo momento, un bel ricordo della vostra infanzia, potreste, piano piano, ricordare di un compleanno, di una passeggiata, di un abbraccio o di un regalo.

Un evento bello, piacevole e felice della vostra infanzia. Questo ricordo avrà una precisa consistenza nel vostro corpo, un’emozione. Più vi dovessi chiedere di rievocarla (attraverso immagini, colori e sensazioni), più quella stessa esperienza diventerebbe presente.

Potete prendervi del tempo per farlo, portando attenzione alle sensazioni piacevoli che emergono nel vostro corpo. Potete chiudere gli occhi e, semplicemente, abbandonarvi al quel ricordo piacevole. E tanto più lascerete spazio a tale ricordo piacevole, tanto più sarete in grado di immergervisi e rievocarli nel presente.

Se vi siete davvero immersi in quell’esperienza, lasciando spazio all’emozione e alla pienezza di quel momento, chiudendo gli occhi e assaporandola per tutto il tempo necessario. Allora avete appena fatto una regressione.

Ne consegue che vi sono molti modi per recuperare un ricordo o un’esperienza. Sarà il professionista che vi segue a decidere quale ricordo/esperienza rievocare, in funzione del vostro obiettivo e dei vostri bisogni.

Di Margherita Sartori, Counselor a Indirizzo Ipnotico

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