Ipnosi Olistica

Introduzione all'Ipnosi

Postato in Articoli Ipnosi

Viviamo in un momento di grande fermento per quanto concerne l'ipnosi. Film, programmi televisivi e internet sono letteralmente invasi da articoli, servizi e speciali sull'argomento.
Se da una parte questo ha portato nuova linfa ed interessa ad un argomento che di per se é estremamente affascinante, ha di contro portato una diffusa confusione e fraintendimenti sul tema.
Leggende e miti si intrecciano senza soluzione di continuità ad approcci accademici. Se da un lato esiste ancora nel senso comune l'idea che l'ipnosi sia una pratica quasi magica con la quale é possibile irretire le persone e renderle di fatto veri e propri burattini nelle mani degli ipnotisti, dall’altro gli si attribuiscono delle doti quasi taumaturgiche per cui “allo schioccar di dita” dell’ipnotista il soggetto come per magia risolve tutti i suoi problemi e “guarisce”.


Nulla di più lontano dalla realtà! L’ipnosi è essenzialmente una esperienza attraverso essa si possono raggiungere risultati importanti (in alcuni casi davvero sbalorditivi) in molti campi della esistenza. Tuttavia il soggetto è sempre una parte attiva del processo ipnotico che, insieme all’ipnotista, coocostruisce l’esperienza (e quindi il risultato).
L’ipnosi nel contesto dell’Ipnosi Olistica è uno spazio esperienziale di lavoro, presa di coscienza, riconoscimento e presa in carico di se stessi.


Se sei un melo è inutile che passi la vita a cercare di produrre arance… impegnati a produrre le migliori mele del mondo!

Ma cosa è davvero l’ipnosi?
Esistono innumerevoli definizioni alcune anche in disaccordo tra loro e non esiste una definizione di ipnosi che metta davvero d'accordo tutti i ricercatori e gli autori.
L’Ipnosi Olistica fa riferimento al concetto di Stati Mentali.
L’esperienza della vita, il quotidiano, si caratterizza da una duplice relazione che intercorre tra il mondo esterno e il mondo interno. A secondo queste due relazioni sono in continuo mutamento a seconda di ciò che viviamo.

Ci sono momenti in cui, ad esempio durante una attività lavorativa, siamo molto concentrati e focalizzati su ciò che un interlocutore ci sta dicendo. In altri invece si “attiva” un meccanismo interno per cui, ad esempio, valutiamo ciò che ci è stato appena detto, ascoltiamo cosa suscita e cosa muove dentro di noi.
Il mutevole e precario equilibrio tra pensieri e sensazioni, nelle sue infinite configurazioni caratterizza gli infiniti stati mentali.
Di solito, a titolo esemplificativo vengono elencati questi tre stati mentali:

  1. Veglia: caratterizzato prevalentemente dall’attenzione al mondo cognitivo e all’esterno.
  2. Sonno: quasi totale incoscienza rispetto al mondo esterno. Esperienza è data per la maggior parte dall’attività del mondo interno. Un mondo, quello del sogno, fatto di simboli,  fantasie che nulla hanno in comune con il mondo “reale”
  3. Coma: assenza completa di coscienza.

Gli Stati Mentali connotato fortemente la nostra esperienza di vita.
Facciamo degli esempi: essere innamorati, arrabbiati, contenti, entusiasti, connota in maniera radicalmente diversa il nostro agire. Se mangio un panino mentre vivo una separazione questo avrà un “sapore” molto diverso che se mangio lo stesso panino dopo un meraviglioso incontro romantico.
Lo Stato Ipnotico è uno stato mentale che ha delle caratteristiche abbastanza precise. Questo stato mentale può essere etero-indotto (ad esempio da un ipnotista) o auto-indotto (autoipnosi), oppure può sorgere spontaneamente.
Esattamente come gli Stati Mentali, esistono moltissimi tipi di trance Ipnotica. Esse si caratterizzano in base alla profondità (vicinanza allo stato di sonno), e innumerevoli altri fattori.
Tuttavia possiamo dire che tutti gli stati di ipnosi hanno delle caratteristiche comuni:

  • La focalizzazione dell’attenzione su un unico elemento.
  • Uno stato dissociativo in cui, ad esempio è possibile letteralmente parlare con una parte profonda di se stessi “percependola” come altra da se.
  • Una profonda connessione tra corpo, mente.
  • Un aumento della capacità di apprendimento.
  • Un abbassamento degli schemi mentali cognitivi e del continuo dialogo interiore che giudica, valuta, categorizza.

Anche se il termine Ipnosi deriva dal greco “ipnos” (sonno), lo stato ipnotico  si distingue decisamente dallo stato di sonno.
Durante il sonno infatti si verifica una quasi completa perdita di coscienza, del mondo esterno. Non completa perché una stimolazione esterna, ad esempio delle parole, un rumore, o una sensazione cinestesica può essere percepita e addirittura inglobata nell'esperienza del sogno.
Durante una trance ipnotica invece, a vari livelli, rimane presente uno stato di vigile coscienza.

l’Ipnosi si caratterizza come stato mentale o di coscienza che sta tra quello di veglia e quello di sonno (in questo senso si usa spesso anche il termine trance).

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Introduzione all'ipnosi Olistica di Francesco Tarsia durante il corso della Scuola di Ipnosi Olistica.

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